Charlie Brown

"Solo gli imbecilli non hanno dubbi"
"Ne sei sicuro ?"
"Non ho alcun dubbio!"
(Luciano De Crescenzo)


La Cura

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La settimana scorsa una mia amica sul suo stato whatsapp ha messo queste immagini. Vorrei specificare che ogni immagine è stata postata poco per volta e in successione, il collage è opera mia.

Sì, lo ammetto: le ho rubato le immagini, ma è stato un furto a fin di bene.

Queste immagini – e il senso di queste immagini – mi sono piaciute tantissimo. Forse sarà perché stiamo attraversando un periodo molto buio. Forse perché mi lascio coinvolgere da tutto ciò che mi circonda e finisco con l’essere divorata anch’io dal malessere generale (che s’aggiunge al malessere personale). Forse è perché sto cercando un equilibrio che vacilla di giorno in giorno e mi costringe a mettere in discussione sempre tutto (le cose, le persone, le azioni, i pensieri, i concetti, le parole, i significati, le interpretazioni); fatto sta che tutto questo Disordine non sta giovando a nessuno. A trarne beneficio sono sempre i soliti (e non mi riferisco solo ai politici, sarebbe troppo facile).

Sono stanca di guardare l’altro con sospetto. Sono stanca di soppesarlo e di reputarlo come mio nemico invece che mio amico. C’è un clima di odio che terrorizza, fa davvero paura.

E quel che è peggio è che mi sento come uno dei personaggi dei libri che si ritrovano a vivere la peggior s(S)toria. Non mi piace essere il personaggio dell’Autore peggiore al mondo. Non voglio precipitare e vivere in una realtà distopica.

Non so se vi state rendendo conto di quello che sta accadendo ma ci state costringendo ad atti disumani, a lotte armate che non hanno nulla a che vedere con la Libertà, con i Valori, con la Dignità e con la Fratellanza.

Ci state togliendo la Serenità e la Pace.

Desidero lanciare un monito a tutti, a TUTTI: ritrovate la lucidità e ricominciate a ragionare con la vostra testa, non con quella degli altri. Ripristinate il legame tra cervello e cuore. Devono viaggiare di pari passo e non scollegati l’uno dall’altro. L’eccesso da una parte genera eccesso dall’altra parte, e non conduce a nessuna conclusione se non al Disastro.

È tempo di mettere da parte la propria agiatezza, la propria fama e il proprio potere a discapito degli altri. Che i primi ad ascoltare e farsi un esame di coscienza siano quelli che intimano agli altri di ascoltare.

Rieduchiamoci al Rispetto dell’Altro, e al rispetto dell’impegno e del duro lavoro che hanno messo i Nostri Padri Costituenti affidandoci la Carta più bella del mondo.


27.10.2026

Autrice : Carla Iannacone | Categoria : Riflessioni